Il Niger è un paese con un'estrema povertà ed un'elevata analfabetizzazione, dove i minori di 15 anni sono almeno il 50% della popolazione.
Lo Stato si disimpegna nei confronti di settori quali l’educazione e la sanità nel quadro delle politiche di risanamento delle finanze pubbliche, sotto le pressioni delle istituzioni finanziarie internazionali (FMI e banca mondiale).
Il comprensorio di Sanam dove opera AEN
è un comune isolato che comprende 42'200 tra allevatori ed agricoltori.
Questo territorio dal clima saheliano (semi-arido) si estende su 5’000 km quadrati.
Dal 1959 ad oggi solo 15 persone della scuola elementare di Sanam hanno seguito studi superiori.

È in questo contesto che nel 2003 è stata creata la scuola media di Sanam.
Prima, gli allievi di questa regione, terminata la scuola elementare, dovevano andare a Filingué o ad Abalà per continuare gli studi.

 
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LA SITUAZIONE NEL DETTAGLIO

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INTRODUZIONE

La crisi economica che tocca la maggior parte dei paesi africani non risparmia neanche il Niger che, secondo le ultime stime delle Nazioni Unite,  ha il triste privilegio di essere classificato tra gli ultimi paesi del pianeta in termini d’indice di sviluppo umano (ISU).

 
SITUAZIONE SCOLASTICA IN NIGER
Politica governativa

Si assiste a un progressivo disimpegno dello Stato nei confronti di settori quali l’educazione e la sanità in accordo con le misure vivamente raccomandate da FMI nel quadro delle politiche di risanamento delle finanze pubbliche.

È così che in campo educativo lo Stato del Niger si è lanciato in una politica restrittiva nella creazione di infrastrutture e materiale scolastico e nell’assunzione di insegnanti, sia a livello quantitativo che qualitativo.

Negli ultimi dieci anni le conseguenze di queste politiche sono state:

una drastica diminuzione del livello degli allievi e degli insegnanti;
un basso tasso d’educazione delle ragazze;
un alto tasso di abbandono scolastico che comporta un’alfabetizzazione di massa piuttosto che ad una scolarizzazione degna di questo nome;
la messa sul mercato di lavoro dei quadri non qualificati.
Il programma PPTE (pays pauvres très endettés), che prevede un alleggerimento del debito e un reinvestimento attraverso i famosi programmi di riduzione della povertà, non tiene conto della formazione scolastica di base.
 
Situazione scolastica
Sul terreno, si nota che i genitori più benestanti iscrivono i loro figli nelle scuole private mentre quelli delle famiglie rurali e povere si dibattono nel settore pubblico dove la qualità nell’insegnamento si sta degradando sempre più con le seguenti conseguenze:
anni bianchi o striminziti (a causa di scioperi), valicati solo con tre-quattro mesi di corsi effettivi su nove;
classi sovraccariche, con 60-80 allievi per insegnante;
materiale scolastico arcaico o inesistente.
 
È in questo difficile contesto che è stata creata la scuola media (Collège d’Enseignement Général -CEG) di Sanam, Comune rurale situato a 300 km à nord-est di Niamey.
Nota bene che dalla creazione della scuola elementare di Sanam nel 1959, solo 15 persone (di cui solo una donna), sono riuscite a proseguire gli studi fino all’università e solo 4 ragazze sono riuscite ad avere una licenza di scuola media. Questa è un’altra ragione per creare uno slancio di solidarietà in favore della formazione dei giovani.
Nel nuovo quadro politico di decentralizzazione e democratizzazione, i poteri sono stati trasferiti progressivamente a livello locale, l’istruzione diventa così una necessità perché solo con un’istruzione adeguata le giovani generazioni potranno armarsi per affrontare le nuove responsabilità nelle loro rispettive regioni. Sottolineiamo inoltre che in prospettiva di un progressivo cambio di mentalità, i valori della democrazia e di buon governo devono essere insegnati fin dalla base delle giovani generazioni in particolare attraverso la scuola.
Di fronte alla moltiplicazione delle medersa (scuola araba a carattere religioso), appoggiate da diverse lobbies religiose, la scuola laica ha anche il bisogno di essere sostenuta per soddisfare le aspirazioni di tutti in un contesto democratico.
 
Motivazioni AEN
Visto lo stato di sfacelo economico del paese, le sue magre risorse non possono evidentemente affrontare tutte queste sfide. Se a tutto ciò ci aggiungiamo le siccità frequenti e gli attacchi di cavallette che regolarmente compromettono le produzioni agricole, bisogna riconoscere che la vittoria a questa battaglia è ancora lontana per questo grande paese senza sbocchi sul mare.

In un paese dove la metà della popolazione ha meno di 15 anni e dove i minori di 20 anni costituiscono il 60% del peso demografico, investire nell’educazione e nella formazione scolastica ci sembra una priorità assoluta.

Lo spirito che anima “Actions Education au Niger”, attraverso questo progetto, è di aiutare la scuola di Sanam al fine di dare una chance a tutti questi bambini che aspirano ad acquisire delle conoscenze che gli permettano in futuro di contribuire efficacemente allo sviluppo del Comune, ma anche di tutto il paese. Infatti per noi, il settore dell’educazione e la formazione è uno dei principali motori dello sviluppo.

E’ anche per questa ulteriore riflessione che il progetto di AEN ricerca dei finanziamenti che permettano di costruire ed equipaggiare la scuola media di Sanam.
 

IL COMPRENSORIO DI SANAM

Il comune
Il villaggio di Sanam è situato nella parte ovest del Niger, nel dipartimento di Filingué. Il clima è di tipo saheliano, caratterizzato da variazioni spazio-temporali di precipitazioni e una temperatura calda costante. Le precipitazioni medie annuali variano tra 200 mm nella parte nord del Comune a 400 mm al sud. A questa costrizione climatica si aggiunge l’isolamento del Comune, infatti vi è solo una strada laterite (35 km), attualmente in stato pessimo, che attraversa il territorio del Comune e che serve da collegamento con il Comune vicino di Abala. La strada asfaltata che arriva da Niamey arriva solo fino a Filingué, situato a 135 km da Sanam.
Da qualche anno, il Niger si è lanciato in una politica che da più potere e autonomia alle regioni, ed è così che il paese è stato diviso in regioni, dipartimenti e Comuni. È quindi nel quandro della decentralizzazione che il villaggio di Sanam è diventato il capoluogo del Comune rurale che raggruppa 36 villaggi con una popolazione stimata nel 2003 di 35'000 abitanti, di cui 8'500 a Sanam.
La popolazione è composta da Houssa, Tuareg e Peul di cui le principali attività economiche sono l’agricoltura, l’allevamento e il commercio.
 
Le infrastrutture sono insufficienti:
due dispensari per tutto il Comune (uno a Sanam e il secondo a Maichilmi), bisogna mettere in evidenza che questi due centri sanitari non dispongono di ambulanze in caso di evacuazione di emergenza;
solo i villaggi principali possiedono una scuola elementare;
a livello di servizi tecnici, il Comune dispone solo di tre agenti: un agente agricolo, uno per l’allevamento e uno per le acque e le foreste. Essi sono di base a Sanam.
 
La scuola
È in questo contesto che nel 2003, per decreto governativo è stata creata la scuola media (Collège d’enseignement général -CEG) di Sanam.
Prima di questa data, gli allievi che abitavano in questa regione e che avevano terminato gli studi primari (scuola elementare) dovevano andare a Filingué o ad Abalà per continuare gli studi.

Con l’assenza di un sistema di internato (a carico dello Stato), questi ragazzi di 12 anni dovevano, con l’aiuto dei loro genitori, trovarsi delle famiglie che potevano ospitarli durante i quattro anni di scuola media.

Con le attuali difficoltà economiche, ciò diventa sempre più difficile e questa situazione spiega l’alto tasso d’abbandono scolastico con una conseguente diminuzione del livello di scolarizzazione.
Dopo la creazione della scuola media (CEG), è stata necessaria la mobilitazione di tutto il villaggio per costruire 4 capanne in paglia (materiale provvisorio) al fine di riparare provvisoriamente gli allievi. Il materiale minimo necessario per poter far cominciare le lezioni è stato recuperato grazie ad una colletta finanziaria tra gli abitanti di Sanam che ora vivono nella capitale. Il materiale scolastico fornito dallo Stato è arrivato 5 mesi dopo l’inizio dell’anno scolastico ed è servito solo ad equipaggiare una classe su 4.
 
Per il primo anno di vita della scuola (2003-2004)
classe 2° in 2 classi   totale
alievi 48 73   121
ragazze 3 9   12
 
Nell’anno scolastico 2004-2005
classe totale
alievi 88 44 34 166
ragazze 6 2 6 12
 
Per l'anno scolastico 2007-2008 gli effettivi sono di 300 alievi
 
L’ultima capanna di paglia serve da ufficio per il direttore della scuola.

Il corpo docenti è formato da 5 insegnanti e il corpo amministrativo da un direttore. La prima osservazione che suscitano queste cifre è il numero insignificante di ragazze nel contingente scolastico.

Questo fenomeno di istituire una scuola senza locali né infrastrutture, con solo un minimo di quadro amministrativo si osserva purtroppo un po’ dappertutto in Niger ed è per questo che l’AEN in collaborazione con gli abitanti di Sanam residenti nella capitale, ha costituito un quadro di consultazione e riflessione che supponi aiutare e accompagnare gli sforzi della popolazione di questo Comune.

 
ORGANIGRAMMA SCOLASTICO DEL NIGER

Il sistema scolastico nigerino è fondato sul sistema francese (eredità coloniale) con qualche differenza. In totale si hanno tre livelli: primario (elementari), secondario (medie) e superiore (liceo,ecc.).

Il livello primario riguarda i bambini di 7 anni e dura sei anni. Alla fine si riceve un diploma chiamato Certificat de Fin d’Etudes du Premier Degré (CFEPD). Nelle grandi città questo ciclo è preceduto da un cilco preparatorio di due anni chiamato Maternelle (scuola dell’infanzia).
Il secondario comprende due cicli:
il primo chiamato Collège d’enseignement général  per i ragazzi in possesso del CFEDP e dura 4 anni. La fine degli studi è certificata dal Brevet d’Etudes du Premier Cycle du second degré (BEPC) all’età di 16 anni;
il secondo ciclo oltre il liceo e le scuole tecniche anche le scuole a carattere professionale che formano dei quadri direttamente operazionali sul terreno. Così tra gli studenti che conseguono il BEPC alcuni scelgono di continuare gli studi al liceo oppure scelgono una scuola professionale che li metterà direttamente sul mercato del lavoro. Il ciclo liceale dura 3 anni e alla fine si consegue la Maturità (baccalauréat de l’enseignement du second degré) all’età di 19-20 anni ed hanno accesso all’Università.
 
L’istituto scolastico che sosteniamo a Sanam si occupa dell’insegnamento del primo ciclo del livello secondario. È un Collège d’Enseignement Général (CEG) che accoglie i ragazzi dai 12 si 16 anni.